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Assicuriamo più dignità al lavoro delle casalinghe.
“Istituiamo fondi regionali per l’assicurazione volontaria in favore delle casalinghe”.
Cosa propone Scanderebech?
La Repubblica- Il ruolo delle persone casalinghe è di primaria importanza in un sistema che riconosce la famiglia come cellula fondamentalee fondante della società;
infatti l’articolo 29 della Costituzione italiana definisce
la famiglia quale soggetto primario e ambito di riferimento
per ogni intervento riguardante la salute, l’educazione, lo
sviluppo culturale e la sicurezza sociale di ciascuno dei suoi membri. La Regione Piemonte, facendosi
promotrice di una proposta di legge al Parlamento,
vuole tutelare moralmente, socialmente, giuridicamente ed economicamente il lavoro svolto all’interno del nucleo
familiare. Per il raggiungimento di questi obiettivi lo strumento della proposta di legge al Parlamento appare
preferibile rispetto a quello della proposta di legge regionale in virtù della consapevolezza che lo spazio regionale sulla previdenza complementare ed integrativa pare assai esiguo, in quanto stretto tra competenza legislativa esclusiva statale sulla previdenza sociale e libertà del lavoratore e dei sindacatdi costituire e disciplinare il fondo pensione. Una legge regionale disciplinerà le modalità di iscrizione all’Albo delle persone casalinghe che sarà istituito in ogni regione. La legge, per perseguire le finalità sopraesposte, istituisce un’assicurazione volontaria per le persone casalinghe e definisce l’attività casalinga come lavoro di cura non retribuito derivante da responsabilità familiare per la cura e l’educazione dei figli e delle persone in situazione di non autosufficienza presenti
nel nucleo familiare.